reset festivalIl _resetfestival torna a Torino dal 10 al 13 settembre per la sua settima edizione, organizzato come di consueto dall’Associazione Verve. Un evento che in questi anni ha saputo imporsi come uno dei momenti più importanti in Italia dedicati alla musica emergente, rimanendo sempre fedele alla formula del free festival. Nato e cresciuto in una città configuratasi nell’ultimo decennio come una delle più importanti culle musicali e culturali della nostra Penisola, il _resetfestival con la sua unione di concerti, incontri e workshop formativi, rappresenta un’occasione preziosa per tutti coloro che abbiano l’ambizione di fare della propria musica una professione o che vogliano semplicemente approfondire le proprie conoscenze sul mercato musicale italiano, godendo parallelamente di un’offerta live di alto livello.

Per questa nuova edizione _resetfestival, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Torino e della Circoscrizione 7, e grazie all’appoggio dell’Associazione Commercianti Balòn, reinventa i suoi spazi e si sviluppa nell’area di Borgo Dora e del Balòn con il preciso intento di valorizzare una delle aree più belle e suggestive della città, riconfermando ancora una volta il lavoro e la visione culturale sul territorio di cui il festival si è fatto promotore anche nelle edizioni precedenti con riferimento ad aree come quella dei Murazzi.

_resetfestival apre i battenti il 10 settembre con la serata di anteprima in collaborazione con Sofar Sounds, il network di concerti segreti nato a Londra nel 2009 e sviluppatosi in 85 città in tutto il Mondo, che in collaborazione con il festival porterà per la prima volta il proprio format a Torino.
L’11 e il 12 settembre _resetfestival entra nel vivo con i live sui diversi palchi di Piazza Borgo Dora e del Balòn, gli incontri creati in collaborazione con Hangar Piemonte e le attività collaterali sviluppate con i tanti partner del festival.
Filo conduttore di tutti i live, come da tradizione, sarà quello di valorizzare la migliore musica emergente locale e nazionale, facendo seguito alla CALL! lanciata dal festival per invitare le band a candidarsi per un proprio concerto. Il _resetfestival è da sempre infatti un incubatore della migliore musica emergente: da qui nel corso degli anni sono passati artisti oggi affermati come Levante, Kutzo, The Sweet Life Society, Nadar Solo, Daniele Celona, Bruno Bavota, Bianco, Eugenio In Via Di Gioia, Pagliaccio, Cecilia e molti altri.

L’area legata ai workshop è senza dubbio quella che conferisce al festival i suoi tratti di unicità, coinvolgendo ogni anno diversi tra i più importanti musicisti e addetti ai lavori del settore (tra questi negli anni passati Federico Dragogna dei Ministri, Piotta, Erica Mou, Dino Stewart – Presidente di BMG RightsSaverio Schiano – startupper in Italia per Spotify, Facebook, Youtube– e realtà e aziende diverse come Warner,  Inri, Mei, Dna, Keep On e moltissime altre). In questa edizione 2015 i workshop di _resetfestival si trasformeranno in #hangarmusic, quindi in Hangar, il progetto della Regione Piemonte volto a sviluppare competenze e capacità imprenditoriali in ambito culturale. L’obiettivo è quello di realizzare un vero e proprio programma formativo dedicato ai giovani musicisti, addetti ai lavori ed operatori culturali piemontesi, per completare con la musica il percorso innescato da Hangar Piemonte. Il progetto prevede la partecipazione a tutti gli appuntamenti da parte di una “classe” di 25 giovani musicisti in modalità gratuita. Ogni appuntamento sarà aperto poi ad un massimo 50 partecipanti. Diversi i temi che verranno trattati con gli ospiti e i relatori, al fine di fornire ai partecipanti una visione a 360 gradi del mercato musicale. Si discuterà di capacità autorali e produttive e di come realizzare un videoclip efficace,  di come costruire un team di lavoro legato al proprio progetto, di leggi che regolano il copyright e di modelli di reti possibili tra cultura e territorio, si analizzerà come lavorare sulla comunicazione e sulle esibizioni live, si analizzeranno temi legati al fundraising e ai nuovi modelli di business del mondo musicale. #hangarmusic sarà innnazittutto un laboratorio esperenziale dove incrociare i grandi temi legati alla musica per discuterne nella pratica della realtà oltre i massimi sistemi della teoria.

Ad anticipare le attività di #hangarmusic di _resetfestival e nell’ottica di rete da sempre perseguita, il _reset ha accolto l’invito di ToDays Festival a occuparsi il 28 e il 29 agosto della realizzazione del progetto To_Lab, l’iniziativa, realizzata in collaborazione con Dunter e Treatabit (I3P – Incubatore Imprese Innovative del Politecnico di Torino) che sarà lo spazio di ToDays dedicato ad incontri, conference, workshop, laboratori creativi e speech dedicati a chi la musica la fa e a chi la ascolta.

Seguendo il concept di movida diurna, le mattinate tra Borgo Dora e il Balòn di sabato 12 e domenica 13 settembre saranno animate da esibizioni busking con il format Busking Here, centro del percorso di avvicinamento al festival sviluppato nei weekend di giugno e luglio al Balòn, con incursioni a Biella, alla Festa della Musica di Rivoli e all’interno della rassegna Music on The Rocks in programma a Bardonecchia e Sauze d’Oulx tra fine luglio e inizio agosto.
Con questo format _resetfestival apre le porte alla dimensione busking in Piemonte, l’arte di strada che promuove i musicisti tra le strade con l’unica forza del proprio talento e di un cappello in cui il pubblico concretizza il proprio apprezzamento per la street performance. Una modalità autentica di incontro tra l’arte e le persone, molto comune in tutto il mondo eppure molto rara in Italia, proposta dalla rassegna anche con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza ad una nuova forma di espressione che indubbiamente valorizza il territorio, animando le vie delle città e attraendo l’attenzione di turisti e curiosi. Essenziale, diretto e immediato, Busking Here è un ritorno alle origini musicali che mira diritto al futuro, senza bisogno di kilowatt o tecnologia, che incentiva la movida diurna dei luoghi più suggestivi della città e “fa cultura”, perché una movida diurna è possibile e questo progetto ne è la dimostrazione.

Tra gli eventi collaterali del festival i live di BoBos.it: il  blog realizzerà in alcune delle location del festival video di esibizioni live che trasmetterà sui propri canali. Numerosi inoltre i partner della rassegna che saranno protagonisti nelle attività di _resetfestival tra questi il M.E.I., il Meeting del Mare ed il suo Jam Camp, YEAHJASI! Brindisi Pop Fest, il Premio Buscaglione – Sotto il Cielo di Fred, l’ARFF – Apolide Rock Free Festival, il Reload Sound Festival, Musica Da Bere, IScream Festival, Partycillina, Pagella non Solo Rock, Arezzo Wave Love Festival, DIZ festival, Make Your Festival, La Musica può fare, CPA Napoli e l’Associazione Revejo.

Accanto all’offerta di live e workshop di _resetfestival sarà prevista anche un’area di street food/beverage, oltre ad un focus sulla mobilità sostenibile che si concreterà nella nuova collaborazione con Bike Pride ed in quella confermata con BlaBlaCar. Tra i primi media partner confermati da segnalare invece ExitWell e KeepOn.

Tutte attività andranno ad intrecciarsi nell’ottica di una visione comune e di un evento trasversale che non si esaurisca nei quattro giorni del festival. _resetfestival si configura infatti come un incubatore di esperienze attivo dodici mesi l’anno a sostegno dell’emersione con lo scopo di creare una cultura della musica, prendendo spunto in questo dalle sue origini spontanee di sette anni fa quando nacque come esigenza di aggregazione e creazione di rete tra musicisti ed addetti ai lavori operanti nella città di Torino. I quattro giorni del festival rappresentano ogni anno il completamento ideale di questo percorso e lo spunto per la creazione di nuove reti che si andranno poi a sviluppare durante l’anno seguente, come dimostrano esperienze quali Busking Here e Music on the Rocks.