downloadGiunge alla settima edizione il CAMPEGGIO RESISTENTE, festival ormai impostosi all’attenzione come uno dei più interessanti momenti estivi piemontesi. Al timone dell’organizzazione quest’anno l’Associazione Campeggio Resistente, affiancata da Anpi sez. di Cuneo e dal Comune di Valloriate.

Tre giorni di musica con ospiti di altissimo livello per una programmazione che punta al divertimento e strizza l’occhio alla tradizione: si parte venerdì 1 agosto con il concerto del cantautore cuneese Matteo Castellano: stralunato, divertente e colto, con il suo disco d’esordio “Ezio” (KalkutaRecpublicStudio) ha conquistato tutta la critica specializzata e la giuria del prestigioso Premio Tenco. A seguire il quartetto torinese dei Bandaradan, composto da bombardino, sax basso, tromba e tamburo, per un repertorio di musiche balcaniche, klezmer e circensi condite da comicità ed ironia. Chiude la prima serata di musica una delle band più famose nel panorama reggae italiano: si chiamano Mellow Mood, vengono da Pordenone e il loro ultimo disco dal titolo “Twinz” è uscito il 3 luglio per etichetta La Tempesta International (costola della nota etichetta italiana La Tempesta Dischi di Tre Allegri Ragazzi Morti, Teatro Degli Orrori, Le Luci della Centrale Elettrica e molti altri). La band friulana, nata nel 2005, ha suonato in tutta Europa e ha solcato i più importanti palchi di musica reagge, tra cui Rototom Sunsplash, Sziget Festival e Sumol Summer Festival. Protagonisti della serata di sabato 2 agosto invece saranno gli Anudo, nuovo progetto del dj cuneese Daniele Sciolla, i Niagara, progetto elettronico torinese ospiti del Traffic 2014, e a seguire i ritmi balcanici dei Radio Zastava, una formazione unica nel variegato panorama delle band europee di derivazione balcanica: in 9 anni di attività, la band goriziana composta da otto elementi ha macinato decine di migliaia di chilometri, esibendosi in mezza Europa (Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Inghilterra, Slovenia, Russia, Serbia…), partecipando a blasonati festival e condividendo il palco con gruppi ed artisti del calibro di Kultur Shock, Boban Marković, Emir Kusturica e molti altri. Infine, come di consueto per la kermesse cuneese, spetterà alla cultura e alla musica occitana chiudere le danze, spazio quindi ai giovani Lhi Balòs, che mischiano la tradizione con generi moderni quali ska, reggae, gypsy, e ai noti Lou Seriol, sulla scena sin dal lontano 1992 e che già l’anno passato avevano travolto col loro sound unico tutta la piazza di Valloriate.

Altrettanto ricco sarà il programma degli incontri pomeridiani: giovedì 30 luglio alle ore 18 le associazioni promotrici del festival presenteranno il programma della rassegna. A seguire presentazione del cofanetto allestito dall’ANPI Regionale e dal Coordinamento delle Associazioni della Resistenza del Piemonte in occasione e a ricordo del 70° dell’inizio della Resistenza con Ezio Montalenti (ANPI Piemonte) e Ughetta Biancotto (ANPI Cuneo). Venerdì 1 agosto a partire dalle prime ore del pomeriggio, si parlerà di “Sharing Economy”, ovvero economia condivisa, con alcuni dei più importanti rappresentanti di questa nuova tendenza: Saverio Cuoghi (Social Street di Bologna), Bruna Cribario (Cohousing di Torino), Aurelio Balestra (Toolbox, Coworking di Torino), l’associazione “Basta un seme” e Franca Beccaria (Sociologa). A partire dalle 18 invece Andrea Bertola, racconterà la sua esperienza di mastro birraio ideatore del progetto della cooperativa “Pausa Caffè”, per la costruzione di un birrificio all’interno del carcere di Saluzzo. Sabato 2 agosto la giornata inizierà alle ore 15 con la proiezione del documentario “Cronaca di una vita semplice” presentato dai registi Fabio Gianotti e Silvia Bongiovanni; mentre alle ore 17 si terrà un incontro dedicato alle iniziative che partono dal basso, la cittadinanza attiva per il bene comune, e interverranno Elisa Finocchiaro (Change.org) e Mariangela Rosolen (Comitato Acqua Pubblica di Torino). Infine, domenica 3 agosto alle ore 15.00, spazio al tema della resistenza e alle sue nuove declinazioni: resistere oggi ha assunto significati diversi, resistere significa difendere, un teatro o un bene pubblico dalla vendita a privati, una valle dalla costruzione di grandi infrastrutture. All’incontro interverranno esponenti del progetto Macao di Milano, Umberto Del Noce, avvocato ed esponente della Cavallerizza Reale occupata di Torino e Nicoletta Dosio, esponente del movimento No Tav della Val Susa. Chiude alle 17 l’incontro dal titolo “Rido o Piango” con gli ideatori de il “Terzo Segreto di Satira”, videomaker che hanno conquistato la rete coi loro video dedicati alle elezioni.

L’oramai consolidata ospitalità della Valle Stura darà la possibilità a chi partecipa di montare una tenda e condividere valori, idee e messaggi che il Campeggio Resistente vuole lanciare, oltre a trovare occasioni per condividere tempi e spazi utili a conoscersi e confrontarsi. L’ingresso a tutti gli eventi sarà, come di consueto per il Campeggio Resistente, gratuito. Anche quest’anno quella che si prospetta è un’esperienza in cui ognuno sarà davvero protagonista, per riflettere insieme sui temi della cittadinanza attiva, dei valori della Resistenza e della Costituzione da coltivare e della cultura a 360 gradi, tutti argomenti quanto mai attuali in questo preciso momento storico. Per migliorare il proprio domani occorre partire dall’oggi. E quale migliore momento se non Campeggio Resistente?