cesare malfatti_©Masiar PasqualiEsce oggi per AdesivaDiscografica “Una mia distrazione +2”, il nuovo lavoro in studio di Cesare Malfatti, uno dei pionieri della scena musicale alternativa italiana e già fondatore dei La Crus.

Cesare Malfatti è uno dei pionieri della scena musicale alternativa italiana, come membro degli Afterhours tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 e soprattutto come co-fondatore dei La Crus insieme a Mauro Ermanno Giovanardi e Alessandro Cremonesi. Dopo le più recenti esperienze con The Dining Rooms e Amor Fou, e parallelamente con la reunion dei La Crus datata 2011, negli ultimi anni ha intrapreso una carriera solista. L’ha fatto, come sempre, a suo modo, smarcandosi dai meccanismi tradizionali di mercato e riscoprendo l’artigianalità a 360 gradi. Dopo l’omonimo “Cesare Malfatti”, uscito nel 2011 con la coproduzione artistica di Paolo Iafelice (AdesivaDiscografica) e venduto esclusivamente via mail dallo stesso Cesare che ne rifinisce a mano con una macchina da cucire ogni singola copia, e dopo la sua riedizione live del 2013 a cui hanno partecipato tra gli altri Giovanni Ferrario e Manuel Agnelli, arriva il nuovo album “Una mia distrazione”. Anche questo disco è stato inizialmente distribuito esclusivamente via mail, con un packaging altrettanto originale: una confezione sottovuoto fatta di cartoline con foto scattate dallo stesso Malfatti, che cambiano ogni cento copie. La crescita costante e continua del progetto ha però convinto Cesare Malfatti a voler tornare nei negozi di dischi, realizzando la pubblicazione ufficiale “Una mia distrazione +2”, grazie anche al contributo dei suoi fan ottenuto attraverso una campagna su MusicRaiser. Spesso per costruire un nuovo progetto è vincente la sfida che porta un’artista verso direzioni diverse, strade meno consuete, meno proprie. Così il nuovo lavoro di Malfatti si tinge anche di jazz, grazie alla presenza di Antonio Zambrini, pianista e compositore milanese, vero tesoro della nostra musica, artista versatile e aperto a confronti con altri linguaggi musicali. Ben orchestrato, arricchito dalla collaborazione di musicisti di estrazione diversa, quali Matteo Zucconi al contrabbasso, Riccardo Frisari alla batteria e Vincenzo Di Silvestro agli archi, “Una mia distrazione +2” è un lavoro arioso e di ampio respiro melodico che è una vera e propria “distrazione felice” nel percorso di Malfatti, con 8 testi di Luca Lezziero, 3 di Vincenzo Costantino Cinaski e il contributo vocale di Stefania Giarlotta. La produzione artistica è stata condivisa ancora una volta con Paolo Iafelice (AdesivaDiscografica). Il nuovo disco esce il 9 maggio 2014.

Una mia distrazione” è stata veramente una mia distrazione – racconta Cesare Malfatti –. Il disco è nato da una serie di coincidenze, prima tra tutte l’invito di un’amica comune che ha voluto ospitare me ed Antonio Zambrini all’inaugurazione di un suo spazio d’arte. All’evento era presente anche l’autore Luca Lezziero, che aveva già scritto otto testi su alcune mie idee musicali, e che vedendo quella serata mi ha spinto a pensare ad una collaborazione con Antonio. Così l’avventura è iniziata. Dopo le prime registrazioni, ho pensato di coinvolgere Riccardo Frisari e Matteo Zucconi, una affiatata coppia di batteria e contrabbasso bolognese che avevo conosciuto durante i miei concerti in giro per l’Italia. In una sola giornata sono riusciti ad imparare e interpretare i pezzi, suonando su delle basi ancora embrionali. Poi ho mandato tutto in Sicilia a Vincenzo Di Silvestro, un amico violinista da sempre appassionato al mio modo di fare musica, che ha aggiunto le sue orchestrazioni. Mi è bastato poi aggiungere, come tocco finale, il colore della voce femminile di Stefania Giarlotta e mi sono ritrovato tra le mani un disco completo. Mentre le mie canzoni si “facevano da sole” tra Bologna e Catania, Vincenzo Costantino Cinaski a Milano scriveva testi su miei provini di chitarra e voce ai tavolini dell’ Arci Bellezza o del Pentesilea. Sono così arrivato ai brani di “Una mia distrazione” uscita nella sua prima versione artigianale a novembre. Ad “Una mia distrazione +2″ ho aggiunto altri due brani scritti con Vincenzo Costantino Cinaski per arrivare alla versione finale, ufficiale, disponibile nei negozi di dischi.”

GUARDA IL VIDEO DI “PER NOI” -> http://youtu.be/YQuwVzai8rc