620x400xrsz_baustelle2013_gianluca_morosos.jpg.pagespeed.ic.JkkZfYmHsXL’idea da cui ha preso forma – e corpo – FANTASMA si è manifestata ai Baustelle in tutta la sua forza poco più di un anno fa. Realizzare un album di canzoni scritte e pensate come moderni lieder, semplici composizioni per pianoforte e voce, e vestirle del suono di un’orchestra sinfonica di sessanta elementi, riducendo al minimo gli interventi di altri strumenti.

Dare spazio al suono dell’orchestra, con arrangiamenti in grado di valorizzarne la dinamica, è stato il primo obiettivo dichiarato, per raggiungere il quale la band si è avvalsa del talento di Enrico Gabrielli, uno tra i migliori musicisti con formazione classica in circolazione.

La partecipazione all’album di un’orchestra di giovani virtuosi come la Film Harmony di Wroclaw (Breslavia, Polonia) ha fornito l’ultimo tassello che mancava a un lavoro che affianca agli abituali riferimenti musicali cari ai Baustelle – come Ennio Morricone e la musica del cinema di genere italiano – tanta musica classica del Novecento: Stravinskji, Mahler, Ravel, Messiaen. La musica concreta, Ligeti, Bernard Hermann, Wagner. Il tutto ha trovato una sua forma in un album che vanta ben 19 brani in scaletta, tra cui 13 canzoni e 6 brani strumentali che fungono da ulteriore contrappunto narrativo al percorso d’ascolto.

Registrato a Montepulciano, nei saloni dell’imponente Fortezza Medicea che la sovrasta e in altri suggestivi luoghi della cittadina toscana, l’album ha riportato i tre Baustelle – Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini – a lavorare insieme là dove, diversi anni fa, era iniziata la loro storia, sottolineando la voglia di dare vita ad un album più collettivo e al tempo stesso profondamente radicato dal punto di vista territoriale.

Il fantasma è in questo album uno specchio, un medium che ci permette di arrivare a noi stessi. Uno dei nodi centrali del disco si dipana qui; quello che ci fa paura non sono i fantasmi, ciò che ci fa paura siamo noi. Che siano i fantasmi che celiamo nel nostro abisso interiore, che siano le mute tombe di un cimitero di città, che siano gli spettri di noi stessi tante vite fa, i fantasmi sono qui a ricordare il tempo agli uomini.

Se queste sono le idee confluite in FANTASMA, il risultato è un album unico – per maturità, qualità e importanza – nella discografia dei Baustelle, senza dubbio il loro album più coraggioso e ambizioso fino ad oggi in termini tanto di contenuti che di scrittura musicale e produzione. Un album che, nella migliore tradizione dei Baustelle, sembra provenire da un altro mondo eppure straordinariamente parla fin nei dettagli di ciò che ci circonda.

Per presentare il nuovo disco i Baustelle incontreranno i fan negli store Feltrinelli delle principali città italiane. Domani sera il primo appuntamento: alla Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano, alle ore 21.00, incontro con il pubblico moderato da Luca de Gennaro e Tommaso Labranca. A seguire dj set con Ettore Bianconi :absent. 

Si proseguirà poi il 30 gennaio a Genova (Feltrinelli via Ceccardi h- 18.00, con Renato Tortarolo), il 31 gennaio a Torino (Feltrinelli di Piazza CLN – h.18.00 con Max Casacci e Bruno Ruffilli), l’1 febbraio a Firenze (Feltrinelli via dei Cerretani – h.18.00, con Simone Lenzi Fulvio Paloscia); il 2 febbraio a Roma (Feltrinelli via Appia Nuova – h.17.00), il 3 febbraio a Napoli (Feltrinelli Piazza dei Martiri – h.17.00 con Federico Vacalebre).

Il tour invece partirà il 19 febbraio da Bari.

www.baustelle.it

Questo il calendario nel dettaglio:

Anteprime con Orchestra Sinfonica:

19 Febbraio – Bari – Teatro Team – Ghironda Winter Festival

20 febbraio – Roma – Auditorium Parco della Musica , Sala S. Cecilia

23 febbraio – Firenze – Teatro Comunale

25 Febbraio – Milano – Teatro degli Arcimboldi (SOLD-OUT)

Tour teatrale:

8 marzo – Torino – Teatro Colosseo

9 marzo – Brescia – Teatro Grande

17 marzo – Bologna – Teatro Europauditorium

23 marzo – Ancona – Teatro delle Muse

26 marzo – Napoli – Teatro Bellini

29 marzo – Padova – Gran Teatro