A tre anni dall’uscita di Apocalypse sets in, i Mimes of Wine propongono un secondo lavoro, Memories for the unseen di certo molto più potente, asciutto e diretto del precedente.

Dodici brani scritti da Laura Loriga tra Los Angeles e Bologna tra la fine del 2010 e l’inizio del 2012, tra una solitudine di piano e voce e un dialogo ravvicinato con i musicisti della band:Stefano Michelotti, Luca Guglielmino, Matteo Zucconi, Riccardo Frisari.

Una dimensione musicale eterea, sognante ma ricca  di momenti accesi, con le voci calde ed emozionanti di Laura e del suo pianoforte sempre in primo piano, forti e fragili al contempo,  che esprimono un pathos coinvolgente e affascinante, un caleidoscopio vorticoso di immagini rarefatte in cui i ricami importanti di violoncello aggiungono colore all’espressione di un talento musicale puro e cristallino.

Teatrale come lo erano i magnifici Devics di Dustin O’Halloran e Sara Lov, conturbante come le migliori Cat Power e Lisa Germano,inclassificabile come i Dead Can Dance, ma assolutamente personale nell’espressione del suo bagaglio musicale.

Note da ascoltare dietro una finestra in una giornata di pioggia in attesa che il sole torni a bruciare la nebbia e le parole.

http://www.facebook.com/pages/Mimes-of-Wine/133125794255?ref=ts

TRACKLIST:

  1. Under the lid
  2. Altars of rain
  3. Yellow Flowers
  4. Charade
  5. Auxilio
  6. Tethmaker
  7. Ester
  8. Silver steps
  9. I will marry You
  10.  Aube
  11.  L’incantatore
  12.  Hundred Birds