Intergalactic Art Cafè è un bar interdimensionale, un non-luogo sospeso da qualche parte nell’universo dove strani musicisti si incontrano per futuristiche sessions. Draghi spaziali, robot  logorroici, piovre giganti, gatti impertinenti e alieni improbabili sono gli avventori di questo locale astratto. Questa immagine rispecchia perfettamente lo spirito dell’album, ricco di contaminazioni, interventi inaspettati e divagazioni interstellari”. Così gli StereoKimono presentano il nuovo album Intergalactic Art Café, un felice ritorno a nove anni di distanza dal precedente e dopo un’acclamata partecipazione alla seconda Prog Exhibition.

Alex Vittorio (basso e tastiere), Cristina Atzori (batteria e percussioni) e Antonio Severi (chitarre e tastiere) compongono una delle formazioni più intriganti e fantasiose del rock italiano contemporaneo. Intergalactic Art Café completa il lungo percorso inaugurato da Ki (2000) e arricchito da Prismosfera (2003): il nuovo album conferma una continuità sonora e concettuale con i precedenti ed è impreziosito da interventi di numerosi ospiti (pensiamo allo sperimentatore vocale Raffaello Regoli, al cantautore psichedelico Dario Antonetti e al compositore colto Alio Die). Le surreali illustrazioni della pittrice Elena Cuscini valorizzano le atmosfere liquide, filmiche e misteriose dell’opera.

Intergalactic Art Cafè ribadisce il brillante rapporto con la Immaginifica di Franz Di Cioccio della PFM: “Franz è un vecchio lupo della storia del rock italiano. Ogni volta Franz ci dispensa consigli, esperienza e saggezza con la sua mercuriale genialità, lasciandoci comunque sempre alla fine molta libertà di scegliere (ed eventualmente sbagliare)”. Tra progressive e avant-rock, jazz-fusion e psichedelia, Intergalactic Art Café è il risultato di un uso creativo dello studio di registrazione e conferma la preparazione e l’originalità di questo effervescente trio.

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