Dall’1 al 9 giugno 2012 si svolgerà la XV Edizione  del Fasano Jazz, lo storico appuntamento che ogni anno a Fasano (BR) propone il meglio del jazz italiano e internazionale con un’attenzione speciale a contaminazioni e collaborazioni varie. E’ un evento imperdibile per gli amanti della musica di qualità, sempre capace di sorprendere per la varietà delle proposte intorno all’area jazz, rock e progressive. Per festeggiare 15 anni di attività la direzione artistica guidata da Domenico De Mola (quest’anno con la preziosa collaborazione tecnica e amministrativa dell’Associazione Le Nove Muse) punta a una durata più lunga: Fasano Jazz 2012 presenta ben sei appuntamenti, fortemente voluti dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Attività Culturali che ha sostenuto un notevole sforzo per valorizzare l’ormai storica manifestazione.

Si comincia venerdì 1 giugno con una doppia proposta: il viscerale rock-blues della Complanare Blues Band, storica formazione guidata dall’inarrestabile divulgatore del blues in Italia Martino Palmisano, e il maestoso progressive rock della Alex Carpani Band, compagine di fama internazionale tra le più apprezzate al mondo nel campo del rock sinfonico. Sabato 2 giugno un’accoppiata altrettanto variegata: il Polaris Duo (Miro Abbaticchio e Giuseppe Massarelli), che eseguirà al pianoforte gli intramontabili evergreen dei Genesis, e il Corrado Sgura Group, artefice di un poderoso jazz-rock nello stile di Frank Gambale e Mike Stern.

Si passa al Teatro Kennedy – storica sede della rassegna – per il primo concerto al chiuso. Lunedì 4 giugno arriva al Fasano Jazz un colosso del jazz internazionale, ammirato ambasciatore della miglior musica italiana all’estero: Paolo Fresu. Per l’occasione il prolifico trombettista sardo sarà accompagnato da due giovani talenti in un progetto inedito: al bandoneon Daniele Di Bonaventura, al canto e loop Boris Savoldelli, che ritorna a Fasano dopo il personale successo nell’edizione 2009. Mercoledì 6 giugno il Kennedy ospita invece una formazione completamente diversa: i Fluido Rosa. A conferma dell’amore che il pubblico fasanese nutre per il grande rock anni ’60/’70, la popolare band romana (composta prevalentemente dai più stretti collaboratori di Antonello Venditti insieme alla jazzista Cristiana Polegri) presenta il suo omaggio ai Pink Floyd, con uno spettacolo multimediale caro a Roger Waters e David Gilmour.

Se per Fresu questa è la prima partecipazione al Fasano Jazz, per un’altra colonna del jazz Fasano è un appuntamento molto frequente: Roberto Gatto, simbolo della batteria jazz italiana, giovedì 7 giugno torna per la sesta volta al festival con un progetto speciale. In esclusiva internazionale, unica data proprio per il Fasano Jazz, Gatto si esibirà con Michiel Borstlap: il sofisticato pianista olandese, già collaboratore di Herbie Hancock, Toots Thielemans e Wayne Shorter, torna in Italia dopo una splendida serata fasanese con Bill Bruford nel 2008. I due non hanno mai suonato insieme e confezioneranno una performance memorabile in esclusiva per Fasano Jazz. Sabato 9 giugno la XV Edizione di Fasano Jazz chiude in grande stile con un’altra chicca: Area e Maria Pia De Vito. Una delle più importanti formazioni europee degli anni ’70 – riunitasi da poco e nuovamente in tour con i tre membri storici Patrizio Fariselli, Ares Tavolazzi e Paolo Tofani – incontra l’affascinante vocalist partenopea per un connubio speciale al crocevia di diverse anime, come sempre in memoria di Demetrio Stratos.

Per il calendario completo: http://www.fasanojazz.it