La formula è semplice: un synth, una batteria insolita, una voce roca e un’armonica, per un disco che ci riporta alla New York dei Suicide e alla New Orleans di Dr. John. Tutto questo però avviene nella Sicilia più profonda, quella terra fra due mari che sta fra Sciacca e Palermo.
Dopo aver “ipnotizzato il pubblico dello Psychostage di Lecce con un potere quasi sciamanico” nel luglio 2011 (usando le parole dell‘Italia Wave Love Festival), la band si è ritirata in un buio scantinato della provincia palermitana per registrare il proprio album d’esordio. Quel lavoro adesso vede la luce per il catalogo della 800A Records, l’etichetta nota per aver lanciato un’altra band sulfurea e siciliana, Il Pan del Diavolo.

I VeneziA immortalano così la loro formula alchemica in questo primo lavoro discografico dall’enigmatico titolo La Culla, contenente 10 tracce che non lasciano spazio a nessun tipo di compromesso. Il disco è stato prodotto e registrato da Fabio Rizzo (già produttore per Il Pan del Diavolo, Waines e altri) e mixato con Daniele Grasso al The Cave Studio di Catania. Unico ospite esterno, l’istrionico e visionario sassofonista palermitano Gianni Gebbia.
La Culla è un catalogo di tragedie di alienazione urbana, misteri e processioni voodoo della provincia più recondita, pesanti e percussivi riti baccanali, ballate fuori dal tempo ed epiche cavalcate tra punk e boogie.

TRACKLIST:

1- Troppo Tardi

2- La Culla

3- Il Pozzo

4- Whiskey Harp ( parte 1)

5- Whiskey Harp ( parte 2)

6- Dolce E’ la Sera

7- Oramai

8- Cicli

9- Mondo di Consumi

10- Cenere e Fumo