Esce per Libellula/Audioglobe Io?, il terzo album di Marco Notari. Un caleidoscopio di colori a partire dalla copertina (realizzata da Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione), nel tentativo di rappresentare un essere umano nella sua essenzialità e in tutte le sue sfaccettature, perché è nelle storie delle singole persone, senza morali, che si può cercare un punto di contatto con l’umanità di oggi.
Canzoni estatiche, drammatiche, vive. Non prettamente pop, né rock, folk, ambient o elettronico, Io? abbraccia tutti questi generi per creare un mondo musicale unico in continua espansione portato in vita da Marco Notari, dai suoi musicisti e dal produttore artistico Andrea Bergesio. Chitarre, pianoforti e glockenspiel che si fondono con archi, ottoni, strumenti a fiato, elettronica ed una singolare sessione percussiva (in alcuni brani la batteria è stata affiancata o sostituita da un set da banda e addirittura da scatole di cartone), confluendo in un panorama sonoro che esplode con pura meraviglia, un momento tormentato e il momento dopo pieno e sorprendentemente caldo. E’ un album che ha il suono di un artista che si spoglia completamente di qualsiasi sovrastruttura fino a rivelarsi.
Si parte concettualmente da brani come la title track Io? ed Io, il mio corpo e l’inconscio, passando per canzoni che sono semplici atti d’amore come Dina, Le stelle ci cambieranno pelle (con la partecipazione alla voce di Tommaso Cerasuolo) e Canzone d’amore e anarchia. Fino ad allargare il campo e raccontare l’umanità nelle contraddizioni che la rendono capace di grandi gesti
(Apollo 11) e allo stesso tempo di terribili atrocità (La terra senza l’uomo e L’invasione degli ultracorpi con la partecipazione di Dario Brunori).
“In questo periodo della mia vita vari eventi mi hanno portato a riflettere su cosa vuol dire essere oggi una persona, a partire dalla mia natura mortale fino ad arrivare al mio ruolo nel mondo in cui vivo. – racconta Marco – Così è nato questo disco, che per quanto mi riguarda è un semplice atto d’amore verso le persone a cui voglio bene e le cose a cui tengo di più, destinate a passare come tutto, nel tentativo di fermarle per sempre qui e renderle in qualche modo immortali. Ho cercato di togliere tutti gli strati e le difese fino a rimanere nudo mentre scrivevo le canzoni. Sono piccoli racconti di esseri umani, veri e immaginati, perché credo che il modo migliore per affrontare le grandi questioni e i misteri della nostra vita sia di raccontarli attraverso gli occhi delle persone comuni, come lo sono io, nella loro umanità e nelle loro contraddizioni. Non ci sono e non ci vogliono essere morali in questo disco, solo una rappresentazione il più possibile sincera di esseri umani e del loro modo di interagire con il mondo a cui sono legati da un rapporto bidirezionale di causa-effetto per quello che è il tempo della loro vita.”
Il disco sarà anticipato dal primo singolo Le stelle ci cambieranno pelle, in duetto con Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione, di cui è stato inoltre realizzato un videoclip dal visionario regista Marco Missano (già vincitore di P.V.I. e P.I.V.I.).

http://www.marconotari.it
http://www.myspace.com/marconotari

SABATO 21 GENNAIO

MARCO NOTARI & MADAM
+ Solotundra
porte/botteghino
20:00
concerti
22:00
ingresso libero
dalle 22:30
ingresso
5 euro + 1,50 euro d.p.