Come alcuni di voi già sapranno, a causa dei recenti tagli retroattivi ai finanziamenti pubblici per l’editoria Il Mucchio rischia di chiudere. Qualche settimana fa è stata lanciata una campagna abbonamenti, il cui scopo è raggiungere 2000 adesioni entro fine gennaio: solo in questo modo il Mucchio potrà sopravvivere, continuando a portare avanti una realtà editoriale, lo diciamo senza false modestie, unica in questo paese. A questa campagna, la cui risposta entusiasta ci sta davvero sorprendendo, hanno aderito anche molti amici musicisti, segnalandola e sostenendola sui loro network.

Torino ha da molti anni un rapporto particolare con Il Mucchio, non solo per via della residenza in città di molte sue firme ma anche per lo spazio che la rivista ha sempre dedicato alle realtà musicali locali. Per questo molti artisti e protagonisti della vita culturale torinese hanno deciso di impegnarsi in prima persona dandoci un’ulteriore mano, accettando di partecipare a una grande festa musicale in programma mercoledì 25 gennaio.

La serata si aprirà alle 19 al Blah Blah, in via Po 21, nell’ambito del tradizionale aperitivo nel bosco virtuale di Young Wood. Si potrà fare due chiacchiere con i redattori del Mucchio, ascoltare le loro selezioni virtuali, gustarsi il reading “mohicano” di Maurizio Blatto e girare tra le fotografie, i video e gli altri contributi creativi dell’installazione-evento realizzata dall’artista/designer torinese Raoul Gilioli e dedicata alla musica live indipendente.

La festa proseguirà poi a Spazio 211, in via Cigna 211, con i concerti di molti artisti e band piemontesi. Dalle 22.00 si esibiranno Stefano Amen, Carlot-ta, Matteo Castellano, Il disordine delle cose, Farmer Sea, Foxhound, Marco Notari, Perturbazione, Sick Rose, Stearica, Davide Tosches, Verlaine e si concluderà con un dj set finale a cura di Max Casacci. L’ingresso a Spazio 211 sarà up to you, a prezzo libero, e potrete trovare un banchetto dove abbonarsi a Il Mucchio, acquistare arretrati e merchandising o semplicemente incontrare i redattori e i collaboratori della rivista.

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