C’è finalmente una data ufficiale per l’uscita del nuovo lavoro dei Giardini di Mirò. Il 23 marzo, infatti, Santeria e Audioglobe pubblicheranno l’attesissimo Good Luck, quinto album sulla lunga distanza del gruppo emiliano.
Registrato a San Prospero di Correggio, non lontano da dove i CCCP registrarono Epica Etica Etnica Pathos, il disco ha il sapore di questa terra, delle sue collocazioni, degli spazi vuoti, delle linee rette, dei parallelismi voluti e involontari, tra un casolare, una latteria, una porcilaia.
Per la prima volta, forse, senza che influenze o ascolti musicali esterni ne abbiano accompagnato la scrittura e la realizzazione, il disco si è sviluppato in fasi diverse e non omogenee tra loro dopo l’esperienza de Il Fuoco, progetto che rifuggiva la canzone e l’idea stessa di disco come raccolta di canzoni.
Un album nato da poche sessioni di prova molto distanti tra loro, in mezzo alle quali il gruppo ha suonato pochissimo in Italia e di più in Germania, come ad estraniarsi dal corso attuale delle vicende musicali del nostro paese ed andare all’estero per ritrovare il suo suono. Per ricostruirlo su quei palchi, continuando a vivere il sogno di gruppo musicale europeo.
Good Luck è anche un disco che ha visto chiudersi una fase ed aprirsene un’altra con l’avvicendamento alla batteria tra Francesco Donadello, che lascia il natio suolo per trasferirsi a lavorare in quel di Berlino, ed Andrea Mancin, altro veneto picchia pelli.
L’album è stato prodotto da Francesco Donadello, Andrea Sologni e dagli stessi Giardini di Mirò, mentre il missaggio è stato effettuato da Andrea Sologni con il prezioso aiuto di Andrea Suriani, che ha curato anche il mastering presso gli studi Alpha Dept. di Bologna.
Fra gli ospiti si segnalano Sara Lov (Devics) che canta il brano There Is A Place, Stefano Pilia che è ospite alla chitarra su Spurious Love ed Angela Baraldi, ospite alla voce in Spurious Love e Rome.

www.giardinidimiro.com
http://www.facebook.com/giardinidimiro