Cupo, sotterraneo, sontuoso. Sono questi i tre aggettivi che emergono dall’ascolto di “Goya”, primo singolo di Reset, dall’ep d’esordio dei bolognesi Parsec. E la stessa atmosfera ci accompagna durante lo scorrere di tutti e cinque i brani che compongono l’album. Attivi dal 2009, i Parsec hanno vinto diversi concorsi musicali, tra cui il prestigioso Cento Fiori Rock Festival. In questi due anni di attività hanno suonato in parecchi paesi dell’hinterland emiliano, aprendo, tra l’altro, i concerti dei conterranei Joycut. Le fonti di ispirazione che pervadono i brani sono riconducibili a lavori di gruppi come Radiohead e Massimo Volume. L’influenza di quest’ultimi è evidente, in particolar modo, nell’ascolto di Monty Brogan, dove la voce del cantante Federico Cavicchi ci riporta alla mente quella di Emidio Clementi in Fausto. Sono gli stessi Parsec a sottolineare come i Massimo Volume, insieme alle opere visionarie di David Lynch, siano stati fondamentali per la realizzazione di Reset. Ma c’è anche tanta new wave ed elettronica all’interno di questo disco, di cui apprezziamo la scelta dei testi in italiano, che rendono il disco ancora più fruibile ed interessante. Un lavoro che risulta omogeneo, con uno stile chiaro e delineato già dal primo ascolto e che ci lascia con la speranza che il secondo disco in arrivo per il 2012 non disattenda le aspettative lanciate da Reset.

TRACKLIST:

1-      Goya

2-      Zenit

3-      Reset

4-      Monty Brogan

5-      Mahatma

www.myspace.com/parsecbo