Torna dal 21 al 30 agosto, nella splendida cornice del Teatro Flavio Vespasiano, la terza edizione del Reate Festival, una delle manifestazioni più apprezzate a livello nazionale ed internazionale. A differenza delle due precedenti rassegne, che vedevano l’alternanza di tre settori artistici (belcanto, danza e jazz), l’edizione 2011 sarà dedicata interamente al belcanto, per sfruttare al massimo l’acustica pressoché perfetta della struttura teatrale reatina, da poco restaurata. Una programmazione ridotta rispetto alle prime due edizioni, a causa dei grossi tagli che hanno interessato il settore culturale del nostro Paese, ma con la voglia intatta di preservare il patrimonio musicale classico che da sempre ci contraddistingue. Sei le serate in cartellone, con un programma che partendo da Mozart attraverserà tutto il Risorgimento Italiano, con l’intento di celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Direttore artistico della manifestazione sarà anche per quest’anno Bruno Cagli, sotto la supervisione del Presidente della Fondazione Flavio Vespasiano Gianni Letta. Altra grande novità di questa terza edizione è la drastica riduzione del costo dei biglietti: prezzo unico per tutti gli spettacoli e per ogni settore è infatti di 10 euro, tranne per lo spettacolo “Così fan tutte”, che chiude la trilogia mozartiana (dopo il “Don Giovanni” del 2009 e “Le nozze di Figaro” del 2010), il cui costo è di 15 euro. Questo a rimarcare la volontà di realizzare una manifestazione per tutti e non d’élite, proponendo prezzi accessibili senza sconti o agevolazioni per fasce d’età e categorie lavorative. Punta di diamante della manifestazione sarà, anche in questa terza edizione, la presenza del maestro d’orchestra nippoamericano Kent Nagano, che dirigerà l’Orchestra da Camera di Mantova nell’esecuzione dell’opera “Così fan tutte” domenica 28 agosto, ed in replica martedì 30 agosto. Sarà diretto sempre da Kent Nagano il “Concerto Sinfonico” con musiche di Rossini, Mozart e Beethoven previsto per sabato 27 agosto e suonato con strumenti originali dell’epoca. Ad aprire il Festival domenica 21 agosto sarà l’Orchestra Roma Sinfonietta, diretta da Carlo Rizzari insieme al Coro del Teatro Regio di Parma con “La Musica dell’Ottocento”, attraverso l’esecuzione di arie e cori, tra cuila Traviatadi Verdi ed il Maometto II di Rossini. Martedì 23 agosto spazio ai Cameratisti della Scala, che, insieme ai Solisti della Musica del Risorgimento, eseguiranno gran parte del patrimonio strumentale inedito dell’Ottocento italiano, creando un’atmosfera ricercata e raffinata. Lunedì 29 è di nuovo l’Ottocento italiano ad essere protagonista, con i giovani artisti dell’Opera Studio dell’Accademia di Santa Cecilia che, insieme al pianista Fabio Centanni, proporranno una serata tutta dedicata al Belcanto con brani tratti dal repertorio di Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi. Un Festival che è stato possibile realizzare grazie al sostegno e al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e a quello delle aziende partner locali. I biglietti sono in vendita già dal 1 agosto, presso il botteghino del Teatro Flavio Vespasiano, ogni giorno dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, festivi inclusi.