La luce pallida di una luna stanca

Aleggia sulla città

Un silenzio innaturale si stende come un velluto

Sulla mia anima disfatta,

Libera dai ricordi.

Sono un guerriero che riposa sulle sue ferite,

Sono l’ombra che accompagna i miei passi,

Sono la parte oscura,

La cenere di quella che non sarò mai più.

Non mi troverai fra le ore di ieri,

Non mi troverai sulle orme dell’illusione,

Sono libera dal tempo.

Cercami sull’altra faccia di questa luna stanca,

Sono quel raggio gelido e bianco che illumina il tuo viso.