Tornano domani sera e dopodomani per un doppio concerto al Circolo degli Artisti di Roma i Ministri, una delle rock band italiane più interessanti degli ultimi anni. Uscito da poco il loro terzo album Fuori, il gruppo milanese è partito con un tour che toccherà prima le grandi città e poi le province più piccole, cercando di raggiungere in maniera capillare la maggior parte di pubblico possibile. Un progetto ambizioso e coraggioso, considerando l’esiguo prezzo del biglietto: solo 10 euro per assistere ad una performance unica ed emozionante. È infatti proprio nel live che la band dà il meglio di sé, uno show potente e di impatto in perfetto stile rock, con tanto di stage diving sul pubblico. Anticipato già da due singoli come Gli alberi e Il sole (L’importante è che non ci sia), il disco ha tutti i presupposti per diventare un successo: testi diretti e crudi scritti quasi tutti dal chitarrista Federico Dragogna, musica ed arrangiamenti ricercati, e la voce di Davide Autelitano che si fa sempre più caratterizzata e convincente man mano che crescono l’esperienza e la consapevolezza, e che per la prima volta si cimenta anche nella scrittura con la già citata Gli alberi. Si affievoliscono la spontaneità e l’immediatezza a favore di un approccio più consapevole e curato, soprattutto a livello musicale, ma i testi colpiscono e feriscono. Spicca su tutte già al primo ascolto Noi fuori, brano centrale dell’album che analizza con precisione lo smarrimento di una generazione: “Noi fuori dalle grandi speranze e dai loro ingranaggi, noi fuori dalle radio, dalle spiagge, dalle vacche grasse, fuori dai cortei, dalla burocrazia, fuori dalle fabbriche e dai musei, è dall’alto che ci dividono, è là in alto che inventano il pericolo”. Originale e spietata Il sole, che maledice il Bel Paese auspicando un’eclissi del nostro astro: “Voglio vederti con la faccia stanca, tornare a casa tardi dal lavoro, tu guarda dove ci ha portato il sole, qui intorno è tutto lasciato andare. Voglio vederti con la faccia bianca, sapere che te ne potresti andare, tu guarda quanti ne ha ammazzati il sole, e quanti ancora stanno lì a guardare”. I Ministri non risparmiano nessuno, tantomeno la politica, e puntano sulla disillusione, sulle perdute speranze ed i falsi miti.

www.circoloartisti.it

www.myspace.com/ministri