Reversense1Il bello di una città come Roma è che sa sempre riservarti delle belle serate, soprattutto quando sono inaspettate. È quello che è successo al Sinisternoise, locale nei pressi della Piramide Cestia, da sempre attento alla musica underground e allo spettacolo in genere. Questo weekend ci ha regalato il Words Up Art Live Experiment, uno spettacolo totale, fatto di teatro, pittura e musica. Il risultato è un tutt’uno interessante ed originale in cui l’unione delle Arti non risulta confusionale, ma piuttosto necessario. Alle parole recitate da Priscilla Giuliacci si uniscono così i colori e le immagini dipinte da Elena Peruzzi e le note dei Reversense. La definizione più giusta l’hanno data proprio loro, è un esperimento ed in quanto tale l’abbiamo apprezzato, certo ci sono dei dettagli che si possono migliorare- magari una location più ampia ed illuminata che permetta una più equa divisione degli spazi e dei ruoli- ma su questo si può lavorare in futuro. L’importante è quello che lo spettacolo comunica, l’emozione che trasmette e la ricchezza che ne risulta. A colpirci in particolar modo sono proprio loro, i Reversense, giovane band romana che sarebbe riduttivo definire una semplice “colonna sonora” dello spettacolo. Il gruppo propone un rock alternativo in inglese, curato nei testi dal cantante Davide Fusaro. Forse l’ostacolo per loro maggiore è proprio quello della lingua, che, soprattutto a primo ascolto, ne rende difficile la comprensione ad un pubblico più vasto. Ma il live funziona e funziona bene: la voce di Davide armonizza piacevolmente il rock duro suonato degli altri tre componenti della band nella classica formazione chitarra- basso- batteria, creando un mix interessante che ricorda da vicino lo stile dei Muse e dei Coldplay, ma soprattutto Metropolis dei Dream Theater, album che ha saputo coniugare perfettamente musica e teatro. I Reversense sono attualmente al lavoro sul loro primo album, in cui forse prenderanno forma anche nuovi brani in italiano, nel frattempo per un primo ascolto vi rimandiamo al loro MySpace: www.myspace.com/thereversense